comprendere la struttura di

una stampa 3d


La stragrande maggioranza dei pezzi che vengono realizzati tramite stampa 3D non sono "oggetti pieni", la realizzazione di oggetti completamente pieni comporterebbe infatti un impiego di tempo e di materiale molto più elevato, per ottimizzare il processo di stampa è solito utilizzare un grado di riempimento che ne determina la solidità.

Avete presente quelle porte di legno che all'interno presentano una struttura di cartone con trama a nido d'ape? Bene, funziona così anche per la maggioranza degli oggetti stampati in 3D, questi oggetti vengono infatti realizzati con un valore di riempimento che si aggira intorno al 20%/30% , valore adeguato alla maggioranza delle applicazioni realizzate tramite stampa 3D. Questo consente di avere stampe in breve tempo e a un costo ridotto. 

Gli oggetti stampati sono di fatto sconponibili in 4 sezioni:

  • Outer shell: sono le pareti dell'oggetto
  • Bottom layers: sono gli strati che si trovano sul fondo dell'oggetto
  • Top layers: sono gli strati che si trovano sulla parte superiore dell'oggetto
  • Infill: è la parte interna dell'oggetto, può avere diversi gradi di riempimento



Outer shells & infill

  • La solidità del modello può essere notevolmente incrementata aumentando il numero di pareti che definiscono l'oggetto
  • Se il pezzo deve essere sottoposto a lavori di post produzione e carteggiatura, aumentare il numero di pareti è sempre consigliabile, questo a causa del fatto che la carteggiatura andrebbe a assottigliare le pareti, rischiando di creare fori e aperture sulla superfice.
  • L'eventuale incremento del numero di pareti comporta anche l'aumento della quantità di tempo e di materiale necessario per stampare il modello



Avere ben chiaro lo scopo finale dell'oggetto che si va a stampare (l'oggetto dovrà piegarsi? Sarà sottoposto a stress meccanici? Ecc...)è indispensabile al fine di impostare un valore di riempimento ottimale.


l' Infill può essere di diverse tipologie, la scelta di una trama rispetto a un'altra dipende dal tipo di oggetto che di desidera realizzare:

RETTANGOLARE

Modello di riempimento standard per le stampe FDM. Garantisce una buona resistenza ed è abbastanza veloce da stampare. 

triangolare

Si utilizza in genere quando si necessita di una maggiore resistenza sulle pareti dell'oggetto, richiede un pò più di tempo per la stampa.

wiggle

Tipo di riempimento che permette al modello di essere flessibile,di torcersi e di comprimersi. Può essere una buona scelta in particolare con un materiale gommoso/morbido.

honeycomb

Tipo di riempimento largamente utilizzato, è rapido da stampare e garantisce un ottima e omogenea resistenza al modello.